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domenica 2 settembre 2012

I devastanti effetti della Krokodil


Che cos’è il Krokodil? E’ una droga tre volte più potente dell’eroina costituita da codeina (ovvero la molecola utilizzata in molti farmaci per calmare la tosse), benzina, olio, detersivo industriale e iodio. Purtroppo tutte sostanze facilmente reperibili.
In soli due somministrazioni si diventa dipendenti e se per chi assume eroina l’aspettativa di vita va dai 7 a 5 anni per chi si fa di Krokodil va da un massimo di 3 a 1 anno.
Gli effetti? Impressionanti. Squarcia la pelle facendola diventare simile a quella dei coccodrilli per questo è chiamata “Krokodil”. Basta una sola iniezione endovena perché la pelle assuma il colore verdastro. Sulla pelle si formano piaghe e l’acidità degli ingredienti arriva a dissolvere il tessuto osseo. In molti casi è stato necessario procedere all’amputazione degli arti. Ha effetti devastanti sugli organi interni e può colpire il cervello. Una volta provata la possibilità di tornare indietro è minima.
In Russia sono circa 5 milioni i consumatori e sono cresciuti in maniera vertiginosa negli ultimi 10 anni. Rispetto al 2000 il consumo di questa droga è cresciuto del 60%. Il governo regionale di Krasnoiarsk ha tentato di rendere i farmaci a base di codeina vendibili solo dietro prescrizione medica, ma il servizio federale anti monopoli ha bocciato il provvedimento, accogliendo le proteste della Pharmastandard.
I siti internet che parlano del krokodil sono stati chiusi, per evitare che ancora più persone accedano alle istruzioni per realizzare in casa il mix letale. Misure che però hanno alimentato il mercato clandestino.
E in Italia? Il Krokodil è stato sequestrato per la prima volta in Siberia, nel 2002 e successivamente si è diffusa in tutta la Russia. Desta preoccupazione il fatto che è stato documentato l’uso della sostanza anche in Germania già nel 2011 per cui potrebbe arrivare anche qui in Italia. Per ora ancora non c’è diffusione ha dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento Politiche Antidroghe ma tutto il territorio italiano viene monitorato e si invita gli operatori sanitari a segnalare immediatamente eventuali casi. Si ricorda che in Italia la codeina è presente nella tabella delle sostanze stupefacenti del DPR 309/90.
EVITIAMO DI CARICARE FOTO DEGLI EFFETTI PER NON URTARE LA SENSIBILITà DI VOI LETTORI, PERTANTO VI INVITIAMO A NON CERCARLE, VI INVITIAMO ANCHE A EVITARE DI FARE ULTERIORI RICERCHE.